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Camper dagli anni 20' agli anni 50' - Docuradio Radio Antenna

Simbolo di vacanza, il camper rappresenta per gli appassionati un vero e proprio stile di vita.

Ma quando e come è nato, qual è la sua storia? Facciamo un salto indietro nel tempo!

Il caravan viene definito come un “veicolo attrezzato con alloggi” o anche “veicolo ricreazionale attrezzato per il campeggio durante il viaggio”.

Antenato del camper è la roulotte, la cui invenzione viene fatta risalire al 1885 in Inghilterra, per opera di Gordon Stables che, tramite un’azienda specializzata in costruzioni ferroviarie (carrozze), si fece costruire un caravan da sei posti trainato da cavalli. All’interno della carrozza vi erano una cucina, un tavolo e un divano letto.



Ma proprio nel 1920 si videro i primi camper realizzati su veicoli a motore, mezzi costruiti artigianalmente e destinati ad una clientela facoltosa.

Nel 1921, su base Ford, la ditta americana Campingcar realizzò quello che viene considerato il primo esempio di camper per uso turistico, dotato di quattro posti letto e un tavolo.



Dopo la prima guerra mondiale iniziarono a circolare diverse roulotte trainate da macchine, mentre il camper era ancora un veicolo per pochi, quasi una rarità.



Dal 1950 era comune vedere furgoni allestiti da camper, seppur abbastanza “spartani” nella dotazione interna. L’esempio più conosciuto di furgone adattato a camper è il Bedford.




Se chiedete a un camperista di “lungo corso” quale sia il mezzo che ha segnato la storia del camper nel mondo, vi risponderà senza esitazioni il Westfalia. L’azienda tedesca, infatti, dal 1951 iniziò a sviluppare un proprio modello di camper capace di superare nel tempo le mode delle varie epoche. Trasformando un piccolo furgone prodotto dalla Volkswagen, si ottenne un caravan con un interno abitativo di quattro posti letto e, dal 1961, cominciarono a uscire dallo stabilimento tedesco i primi modelli prodotti in serie.



Nello stesso anno, la ditta italiana Arca produsse il modello Noè, diventando da quel momento un punto di riferimento nella produzione di camper in Italia.



Poco per volta furono apportate migliorie ai motori e ai telai per poter sopperire al problema del peso sia in sosta che in movimento. Vennero inventati nuovi sistemi per ammortizzare e furono creati pneumatici studiati apposta per caravan, oltre, ovviamente, alla progettazione dei servizi interni proporzionati ad un ambiente così ridotto come quello presente sui camper e sui caravan.

Oggi i camper appaiono estremamente curati sia all’interno che all’esterno, attrezzati con ogni comfort, al pari di una casa, studiati per tutte le situazioni climatiche e dotati di numerosi accessori che consentono una larga autonomia senza il bisogno di strutture specifiche nei luoghi dove si sosta.


[Esempio Camper Arca 2022. Stessa ditta del precedente camper prodotto nel 1950].


Francamente credo che il camper prima di essere un mezzo per viaggiare sia prima di tutto una cultura e non per ultimo un modo di vivere.


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